La rubrica dedicata ai 'Consigli’

La condivisione è importante soprattutto quando si condividono le proprie passioni. Questo spazio è dedicato al cinema,libri, moda, musica e tanto altro’


“Storia di una ladra di libri“. 

A cura di Costanza Valido  

Storia di una Ladra di Libri, Markus Zusak

"Storia di una Ladra di Libri" racconta gli orrori della Seconda Guerra Mondiale dal punto di vista di una ragazza e attraverso un narratore misterioso, la cui identità verrà svelata solo alla fine del libro.

La vita di Liesel cambia il giorno del funerale del suo fratellino, quando trova un libro abbandonato nella neve e, senza sapere il perché, lo ruba. Con il passare de tempo l'amore per i libri di Liesel cresce, sostenuto anche dal padre adottivo, e la porta a rubare libri dalla casa del sindaco e dai roghi nazisti, cosciente ma incurante dei pericoli che corre. Quando però la famiglia adottiva di Liesel nasconderà in cantina un ebreo, la vita della ragazza cambierà di nuovo e dovrà sopravvivere al regime nazista in tempi che diventano sempre più duri.

Anche in momenti difficili la vita va avanti e i personaggi di questo libro ne sono un esempio: all'inizio il regime è un mondo lontano da quella piccola cittadina tedesca, ma più si va avanti più la presenza del nazismo si fa opprimente, e anche una bambina come Liesel percepisce la differenza.

Il linguaggio e le descrizioni aiutano a immergersi nel periodo della Seconda Guerra Mondiale e la giovane età della protagonista permette di immedesimarsi in lei e di capire meglio i suoi stati d'animo e le sue paure.

Pur non essendo il tema centrale, la sofferenza causata dal nazismo si avverte in ogni pagina di questo libro, dunque leggerlo è anche un modo di ricordare le vittime dell'Olocausto, commemorate pochi giorni fa durante la "Giornata della Memoria".



Ecco a voi alcuni consigli
A cura di Giulia Capuano

Ad oggi, specialmente in tempi di quarantena, guardare un film o una ​serie tv è una pratica frequente, diffusa sia tra i giovani che tra gli adulti. Chi non ha un abbonamento Netflix, Sky o Amazon?
Al contrario di com'era anni fa, adesso anche gli adolescenti si ​impegnano nella visione di un qualcosa di più "serio": oltre alle solite categorie come 'commedia' oppure 'horror', c'è qualcosa in più.
Il film in sé non è più solo un modo per trascorrere velocemente quelle due orette, ma è anche una possibilità di ​arricchimento personale.
Riflettendo proprio sugli insegnamenti e sull'attualità di alcuni film, cartoni animati o serie facilmente ​reperibili, oggi ho deciso di portarvi degli esempi, 7 per la precisione. In tutti i seguenti ho ritrovato una coincidenza non da ​poco con quella che è la nostra realtà, sia per quanto riguarda il ​quotidiano del singolo giovane sia per le generali condizioni sociali. ​

• Atypical. ​(serie tv non completa) Il protagonista è Sam, un ragazzo con la sindrome di Asperger, che nel corso delle stagioni si ritroverà a subire tanti cambiamenti in ambito familiare e lavorativo oltre che personale. Per lui non sarà facile, ma nonostante questo cercherà di migliorarsi mirando all'amore e alla sua autonomia. Oltre alla sua storia è narrata anche quella di Casey, sua sorella minore; lei dovrà ascoltare sé stessa davvero a lungo prima di capire davvero chi è e cosa vuole dalla vita. E' un'atleta e desidera far diventare la sua passione un potenziale lavoro. Inoltre, nonostante inizialmente non riesca ad accettarsi, scopre quella che è la sua vera sessualità.
Il rapporto dei due fratelli è a dir poco magnifico quanto puro e sincero.
• Shéhérazade. (film drammatico) Questo film narra la storia di Zachary, un ragazzo 17enne appena uscito da una casa famiglia e rifiutato dalla madre una volta tornato a casa. La condizione economica è pessima, ha compiuto diversi reati ed il suo gruppo di amici è composto da narcotrafficanti. Proprio con loro incontra Shèhèrazade, una giovanissima prostituta che vive una realtà crudele, fatta di violenza e droga. I due ragazzi si innamoreranno e Zachary, pur di proteggere la sua amata e chi lavora con lei, prende il "controllo" delle prostitute della zona. Purtroppo non andrà bene dato lo scontro con dei magnaccia bulgari... ma, nonostante i mille problemi legali e non che i due vivranno, non smetteranno mai di amarsi.
• Pelle. (film drammatico) Il colpevole? La società. Le vittime? Persone ​innocenti costrette a doversi nascondere e vergognare per le loro diversità. Sono diverse condizioni fisiche o psicologiche a costringerli ad una vita che non è considerabile tale. La vera natura delle persone, però, viene sempre a galla... anche se la tua è un'esistenza discriminata e repressa.
• Sotto il burqa. (cartone animato) Tratto dall'omonimo libro, questo ​cartone animato per bambini e non, spiega la guerra in Afghanistan. Questi non solo minacciano la vita di tutti ogni giorno, costringendo il popolo ad una vita minacciata imponendo ingiuste regole alle donne; colpiranno in pieno stomaco direttamente la famiglia di Parvana, la giovanissima protagonista, che farà di tutto per aiutare la mamma ed i fratelli: anche fingersi un maschio.
​• Il ​buco. (film thriller/thriller psicologico) Tutto è ambientato in ​una bizzarra prigione che, al posto di celle e corridoi, presenta tanti piani uno sopra l'altro. Ogni piano corrisponde al posto di due detenuti (tra cui volontari, come nel caso del protagonista) che ogni mese, cambiano livello insieme. La grande tavola piena di cibo cucinato dai migliori chef parte dal livello 0 e scende fino all'ultimo, il 333. Più la tavola scende, più il cibo diminuisce: le persone dei piani superiori divorano tutto con foga per paura di ​rimanere digiuni il mese successivo.
Il cibo basterà per tutti? I detenuti dei piani superiori avranno rispetto per coloro che si trovano più in basso?
Questo film è una critica alla società contemporanea, materialista ed ingiusta. Si è divisi in piani, in gerarchie, ed è tutto deciso da un singolo piano alto.
​• Tuca & Bertie. (serie animata completa per adulti) Dai produttori del ​conosciutissimo BojackHorseman, è una serie d'animazione tutta al femminile incentrata sulla vita di, appunto, Tuca e Bertie: due migliori amiche totalmente diverse tra loro. Nonostante questa sia una commedia, attraverso ironia e leggerezza, riesce a fare riflettere e quasi commuovere poiché si toccano tasti delicati ed attuali. In ogni puntata c'è un tema diverso, alcuni esempi sono le molestie sessuali, l'indipendenza, la crescita economica e lavorativa, la passione, le ingiustizie sul campo di lavoro...
​• La ​pazza gioia. (commedia) Questo film, divertente e struggente allo ​stesso tempo, racconta la storia di Beatrice e Donatella. Loro sono due donne ricoverate in un ospedale psichiatrico ma... scappano. Sono praticamente due sconosciute, ma la loro amicizia si rafforzerà ​sempre di più durante questa fuga. Le due vivranno, in maniera un po' bizzarra, nel "mondo dei sani": non c'è nessuno che le aiuta o protegge, anzi, sono da sole ma da sole insieme.
Il tema dell'amicizia è quello principale, ma ci sono tante riflessioni su ​quella che è la vera salute mentale di un individuo e, purtroppo, ci sono tante situazioni in cui vengono a galla alcuni stereotipi femminili che non aiuteranno le due protagoniste.


Recensione “How i met your mother”
A cura di Renato Bianconi.  


Stagioni:9
Data di uscita: 2005-2014
Genere: Sitcom
Durata media episodio: 30 min

TRAMA

La serie racconta le vicende sociali e sentimentali dei cinque amici Ted, Marshall, Robin, Barney e Lily nella New York d'inizio III millennio. All'interno di una cornice narrativa ambientata nel futuro, la trama principale è costituita dalla ricerca, da parte di Ted, dell'anima gemella con cui sposarsi e metter su famiglia; accanto a lui si snodano le vicende dei giovani innamorati Marshall e Lily, del donnaiolo Barney e di Robin, molto più di un'amica per Ted.

RECENSIONE (Senza spoiler)

Spero conosciate tutti la serie "How I Met Your Mother", e se non la conoscete iniziate a guardarla fidatevi di me. Per quanto lunga possa sembrare ve la finirete in un battito di ciglia, how i met your mother è quella serie che la guardi quando non hai niente da fare, prima di fare i compiti, nelle pause, in bagno, in macchina, di notte e così via... HIMYM (acronimo di How I Met Your Mother) dopo tempo che la guardi inizia a far parte della tua vita, familiarizzi con i personaggi e ti ci affezioni, e vedere il finale... Beh ti spezza il cuore, e quindi la ricominci: non una volta, non due ma infinite volte (conosco persone che l'hanno guardata 20 volte da inizio a fine). HIMYM ha un umorismo unico e ha dei personaggi con i propri difetti e i loro pregi che sono in ogni modo divertenti. HIMYM avrà pure preso spunto da "Friends" (conosciutissima sitcom degli anni 90') ma a parer mio, non c'è confronto mi dispiace... Magari sono solo io, il mio humor e l'anno in cui sono nato. Guardatela e non ve ne pentirete, questa serie non fa solo delle battute originali e non solo ti fa sbellicare dalle risate ma ti prende e ti emoziona sempre e fa dei momenti speciali. Nel complesso la stagione più brutta, lunga e lenta è senza dubbio la stagione 9 che si svolge tutta in un piccolo arco di tempo e in una piccola circostanza (di cui non vi parlerò dato che non voglio fare spoiler), che rende la stagione noiosa. Il finale però ripaga sicuramente ed è uno dei più discussi di tutte le serie, se avete finito la serie continuate la recensione, se NON l'avete finita NON andate avanti ci potrebbero essere GROSSI SPOILER. Bellissima, divertente, peccato per la stagione 9... VOTO 9

RECENSIONE (CON SPOILER)

Parliamo del fatidico finale di cui tutti parlano, o almeno parlavano prima dato che è una serie già finita da quasi 7 anni, forse il finale più discusso di tutte le serie... Partiamo dallo sviluppo dei personaggi: Lily e Marshall sono sempre rimasti gli stessi, la solita coppia perfetta per 6 stagioni finché non è nato il primo figlio "Marvin" e sono diventati genitori. Robin non cambia mai; anche quando si sposa per un periodo con Barney, la carriera resta più importante per lei piuttosto che l'amore, solo nella fine si intuisce che da uno spazio in più all'amore dopo aver raggiunto l'apice del successo. Barney, ecco Barney probabilmente è il personaggio che fa il cambiamento più evidente, dopo essersi sposato con Robin cambia completamente diventa un bravo marito e un uomo rispettabile, il problema però sorge quando la carriera di Robin sovrasta l'amore, (il suo problema più grande), questa cosa distrugge il rapporto tra Barney e Robin che è sempre in un altro stato, e quindi manca il contatto fisico, questo porta al divorzio. Poi i registi ci fanno vedere che barney torna a diventare lo stesso personaggio di prima: un playboy che vede le donne come oggetti, ma qualcosa cambia, Barney mette incinta una ragazza totalmente a caso e ha una figlia, quest'ultima diventa la cosa centrale della sua vita, il suo amore più grande e si vede, Barney diventa tutt'altro e cambia così drasticamente. Il problema non è che è cambiato perché ci sta, ma il modo in cui l'hanno fatto, avrebbero potuto fare uno sviluppo diverso... Ma è successo tutto così nei ultimi 5 minuti di puntata. Molti si lamentano del fatto che la madre di sua figlia sia una persona a caso di chi non si vede la faccia, per me non è molto importante ma l'importante è la bambina che è nata e che l'ha cambiato. Ora passiamo a Ted, Ted dopo 9 anni di serie trova l'anima gemella "Tracy", la madre dei suoi figli, che però, dopo 4 anni di matrimonio, muore per una malattia non specificata. Ora, è giusto o non è giusto? Ci arriveremo fra poco. Quindi arriva questo pugno al cuore, il motivo per cui il Ted vecchio piange nella 9x23 "Amici per sempre parte 1", il motivo per cui ted nella 8x20 "Viaggi nel tempo" va a casa di Tracy per passare quei 45 giorni tutti con lei. Tu arrivi e pensi "no non è possibile", himym non è una semplice sitcom, himym è la vita vera, ti fa vedere quanto il mondo è ingiusto a volte, come non va quasi sempre tutto bene, himym ti prende e ti fa familiarizzare con i personaggi e ti emoziona con dei momenti magnifici. La morte di Tracy è giusta? Si, per me hanno fatto bene, non ci hanno dato il finale che tutti si aspettavano, e il finale è perfetto. La storia che Ted racconta ai suoi figli è un pretesto per chiedergli se può uscire con Robin dopo 6 anni dalla morte di sua moglie, tutto ha sempre girato intorno a robin nella serie per Ted, e dopo la morte della sua amata, dopo che Robin ha fatto carriera e adesso è libera, è proprio il momento perfetto per tornare insieme e passare tutta la vita accanto. Esiste un finale alternativo dove Ted si sposa con Tracy, e la storia finisce lì, proprio come ci aspettavamo tutti, un finale bello... ma surreale senza dubbio.

Grazie per aver letto questo articolo! Avrei un altra idea per un nuovo articolo su himym su come si ispiri alla realtà, sarà complicato da spiegare, ditemi se vi piace l'idea e contattatemi per qualsiasi chiarimento!


“Insegnami a vedere l’alba” 

A cura di Natalia Schiavone

Ciao a tutti , Volevo consigliarvi un libro che ha un grande insegnamento e si chiama "insegnami a vedere l'alba" e parla di un ragazzo Will, pur essendo cieco dalla nascita, decide di frequentare un liceo pubblico, vincendo i timori della madre iperprotettiva. Inizia così un'esilarante tragicommedia: in mensa si siede sulle gambe di un compagno, una ragazza ha una crisi di nervi convinta che lui la stia fissando... Per riparare, Will si offrirà di aiutarla a scrivere un articolo su una mostra di Van Gogh: impresa difficilissima, perché a Will mancano totalmente il concetto di prospettiva, di colore, e Cecil deve spiegargli ciò che vede evitando qualsiasi metafora visiva. Quando a Will viene offerta la possibilità di affrontare un'operazione sperimentale che potrebbe ridargli la vista il padre, medico, cerca di dissuaderlo perché i casi di successo sono rarissimi e le ricadute psicologiche spesso pesantissime. Ma Will decide di rischiare e le conseguenze, seppur inaspettate e difficili da superare, gli rivoluzioneranno meravigliosamente la vitaQuesto libro è una storia di formazione, di amicizia, di difficoltà, ma anche di conquiste.
Un libro dovrebbe farti pensare, dovrebbe aprirti il cuore e darti la voglia di conoscere.Per me "Insegnami a vedere l'alba" è riuscito a fare tutte le cose che ho appena elencato.La scrittura è meravigliosa, perfetta per un libro che vuole avvicinarsi ai più giovani senza cadere mai nel banale.
By Zoe Adile
“Giornalino Meli”
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